RomaFF12: “Stronger” di David Gordon Green, più forte del terrore

STONGERStronger è l’ultimo film di David Gordon Green che racconta la storia vera di Jeff Bauman, magistralmente interpretato da Jake Gyllenhaal, un uomo comune la cui vicenda ha appassionato il mondo intero e lo ha reso simbolo di speranza dopo l’attentato del 2013 durante la maratona di Boston. Continua a leggere

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RomaFF12: Con “The Place” Paolo Genovese viene inghiottito dalla spirale della ripetizione

The PlaceA distanza di un anno dal suo ultimo film, il regista di Perfetti sconosciuti si cimenta ancora una volta in un film corale, anche se, rispetto al suo predecessore, The Place presenta un cast ancor più ampio. L’ultima pellicola di Paolo Genovese risulta stilisticamente legata al pluripremiato film di cui sopra, non solo dalle presenze nel cast di Valerio Mastandrea, Marco Giallini e Alba Rohrwacher, a cui ora si sono aggiunti Rocco Papaleo, Silvio Muccino, Sabrina Ferilli, Vittoria Puccini, Vinicio Marchioni, Silvia D’Amico, Alessandro Borghi e Giulia Lazzarini. Anche The Place, ancor più di Perfetti sconosciuti, ha una sua location privilegiata, in questo caso proprio esclusiva. Alla casa e alla tavola di Perfetti sconosciuti ora Genovese sceglie un bar romano (in un incrocio di via Gallia) come luogo della sua realtà filmica. Continua a leggere

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RomaFF12: Christoph Waltz si racconta da Vienna a Hollywood

Christoph WaltzDal teatro al cinema, da Vienna a Hollywood, il suo mito giovanile era Marlon Brando, ma poi i gusti cambiano perché l’essere umano è in evoluzione

“Ieri ero a Vienna, passeggiando per il centro della città mi sono reso conto di una cosa che non avevo mai notato: i palazzi dell’Opera e del Cinema sono così vicini che allargando le braccia si riesce quasi a toccarli contemporaneamente. Ho pensato che questa poca distanza tra gli edifici rispecchi anche la vicinanza fra queste due arti. Il Cinema è molto più vicino all’Opera, e quindi anche al Teatro e alla Musica, rispetto ad altre arti come la pittura e la letteratura.” Continua a leggere

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RomaFF12: né guerra né amore in “Una questione privata” dei fratelli Taviani

Una questione privataSi intitola Una questione privata l’ultimo film dei fratelli Taviani presentato il mese scorso al Toronto International Film Festival e ieri sera alla Festa del Cinema di Roma. Tratta dall’omonimo romanzo di Beppe Fenoglio, la pellicola narra l’amore tormentato di un partigiano soprannominato Milton (Luca Marinelli) nei confronti di Fulvia (Valentina Bellè), ma alla ragazza piace civettare sia con lui che con il suo migliore amico Giorgio (Lorenzo Richelmy). Continua a leggere

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RomaFF12: “Hostiles” di Scott Cooper è la migliore apertura degli ultimi anni

HostilesIl patriottismo americano lascia il posto all’universalità del conflitto dell’uomo

Si è aperta stamattina la dodicesima edizione della Festa del Cinema di Roma con Hostiles, il western drammatico di Scott Cooper con Christian BaleRosamunde Pike e Wes Studi. Continua a leggere

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“Blade Runner 2049”: il ‘mainstream d’autore’ di Denis Villeneuve strizza l’occhio alla cultura popolare americana

Blade Runner 2049Immensamente suggestiva la sequenza d’apertura di Blade Runner 2049. È puro cinema, fatto solamente di immagini (eccezionali) e suono. Le prime parole arrivano solo dopo qualche minuto e sono quelle dell’agente K (Ryan Gosling) seduto in un interno buio, tanto illuminato quanto quello di una sala cinematografica. Continua a leggere

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Venezia74: Leone d’argento – Gran premio della giuria al sorprendente “Foxtrot” di Samuel Maoz

FoxtrotEinstein diceva che la coincidenza è il modo che Dio ha di restare anonimo. Foxtrot è la danza di un uomo con il destino”. In queste parole di Samuel Maoz è racchiusa l’essenza del suo ultimo film, Foxtrot, Leone d’argento – Gran premio della giuria a Venezia74.

Foxtrot è un film tanto rigido quanto emotivo, straziante e ironico, umano e divino. Difatti la pellicola mostra in modo insistente un tipo insolito di ripresa, quella dall’alto verso il basso, dal cielo verso la terra, che rappresenta il cosiddetto punto di vista di Dio. Continua a leggere

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Venezia74: Leone d’oro a “The Shape of Water”, il fantasy retrò di Guillermo del Toro

The shape of water foto3Ad aggiudicarsi il Leone d’oro a Venezia74 è il fantasy di Guillermo del Toro: The Shape of Water. L’ultimo film del regista messicano è una stramba fiaba fantasy, difatti il film, ambientato negli anni Sessanta, ruota intorno alla quotidianità di alcuni personaggi costretti a vivere scontrandosi di continuo con pregiudizi e diverse forme di razzismo. Continua a leggere

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Venezia74: “L’equilibrio” di Vincenzo Marra (recensione e incontro stampa)

L'equilibrioL’ultimo film di Vincenzo Marra nasce dal bisogno di mostrare diverse realtà malavitose nel napoletano, terra natìa del regista. Il film è ambientato in una comunità nella periferia di Napoli che riunisce le “problematiche” di vari quartieri. Continua a leggere

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Venezia74: reportage tragicomico del Festival del Cinema

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Venezia74: Il cinema, il sogno, la realtà

Erano anni che mi dicevo “quest’anno mi faccio il Festival di Venezia” e poi succedeva sempre qualcosa che mi faceva dire “eh vabè, sarà per il prossimo anno, però il prossimo vado davvero”. Avanti così per tre o quattro anni, ma quello di assistere alla Mostra internazionale d’arte cinematografica era un sogno ben più datato e dalle radici forti e profonde, nate insieme alle mie più grandi passioni: l’arte (il cinema) e il giornalismo (la critica). Continua a leggere

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