“Il bidone” di Federico Fellini: un capitolo a sé nella trilogia della grazia e della salvezza

Il bidone - L'inquilina del terzo pianoIl bidone di Federico Fellini comincia sotto la luce del sole, con un’immagine quasi impressionista che ritrae un uomo, il Barone (Giacomo Gabrielli), intento ad accogliere l’auto con a bordo i truffatori Roberto (Franco Fabrizi), Carlo detto Picasso (Richard Basehart) e Augusto (Broderick Crawford) in abiti ecclesiastici. Il Barone indica ai tre sulla mappa il punto in cui si trova il finto tesoro sepolto protagonista della prima truffa, così la banda vi si reca venendo accolta dalle due proprietarie del podere. Le vittime predilette sono famiglie povere, ciò consente ai tre uomini di poter far forza sulla disperazione di coloro che vivono al margine della società, alimentando false speranze di un futuro migliore. Continua a leggere

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“I vitelloni” di Federico Fellini: il vento come simbolo di speranze svanite

I vitelloni felliniI vitelloni di Federico Fellini segue le vicende del mammone Alberto (Alberto Sordi), che vive con la madre e la sorella, il mascalzone Fausto (Franco Fabrizi), l’aspirante commediografo Leopoldo (Leopoldo Trieste), il giocatore Riccardo (Riccardo Fellini) e il più maturo Moraldo (Franco Interlenghi). Il film, girato tra Roma, Ostia e Viterbo e ambientato nella periferia romana, ritrae la quotidianità di questi personaggi che vivono in una sorta di stasi interiore, fatta più di sogni e ambizioni che di realtà, nella continua attesa e speranza di un cambiamento. Continua a leggere

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Film gratis in streaming: la Solidarietà digitale ai tempi del Coronavirus

Film gratisPer far fronte all’emergenza coronavirus (COVID-19) che sta influenzando a 360° la vita dei cittadini italiani il Ministro per l’Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione ha avviato l’iniziativa Solidarietà digitale con la quale imprese e associazioni stanno mettendo a disposizione servizi gratuiti per continuare a lavorare in smart work e passare il tempo libero a casa, magari guardando un film o una serie. Sono numerosi i siti che stanno proponendo film gratis in streaming, eccone alcuni dove poter visionare pellicole e documentari di ogni genere. Continua a leggere

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“In viaggio verso un sogno – The Peanut Butter Falcon”, o le avventure picaresche di Zak e Tayler

In viaggio verso un sogno (The Peanut Butter Falcon) - L'inquilina del terzo piano

In viaggio verso un sogno – The Peanut Butter Falcon diretto da Tyler Nilson e Michael Schwartz è un road movie ma sarebbe giusto definirlo anche, soprattutto, come water movieriver movie o bank movie, vista l’importante presenza del mare, del fiume, della spiaggia e delle sponde come vie principali degli spostamenti dei protagonisti, ma anche della strada asfaltata e non, tra la statale e i sentieri paludosi e campestri che portano al sogno di Zak (Zack Gottsagen).

Zak è un giovane energico affetto da Sindrome di Down che sta per compiere ventidue anni, da due anni e mezzo vive in una casa di cura statale per anziani nel North Carolina, vista la mancanza di strutture più idonee. Il suo sogno è quello di diventare un wrestler professionista così, nella stanza che condivide con l’ingegnere in pensione Carl (Bruce Dern), passa il tempo a guardare quotidianamente registrazioni di vecchi incontri di wrestling del suo beniamino Salt Water Redneck (Thomas Haden Church). Continua a leggere

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“1917” di Sam Mendes firma il trionfo dell’estetica sul contenuto

1917 - L'inquilina del terzo pianoAmbientato durante la Prima Guerra Mondiale, 1917 di Sam Mendes si apre con la chiamata dei due caporali inglesi William Schofield (George McKay) e Tom Blake (Dean-Charles Chapman) da parte del generale Erinmore (Colin Firth), che li incarica di consegnare un messaggio al colonnello Mackenzie (Benedict Cumberbatch), con l’ordine di annullare l’attacco all’esercito tedesco. Quest’ultimo infatti sta tendendo una trappola per sconfiggere il battaglione Devon composto da circa 1600 uomini, tra cui il tenente Blake (Richard Madden), fratello di Tom. È il 6 aprile 1917 e i due caporali, pedinati dalla macchina da presa, si incamminano attraversando le trincee, tra fili spinati, topi e cadaveri in decomposizione. Circa dieci km li separano dall’obiettivo della loro missione, giungere nelle campagne francesi, nei pressi di Ecoust, e sventare per tempo l’attacco. Continua a leggere

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Oscar 2020: le recensioni dei film vincitori

Oscar 2020 - L'inquilina del terzo pianoQuesti Oscar 2020 si sono rivelati una bella sorpresa. In molti erano convinti che le statuette per il miglior film e la miglior regia sarebbero state destinate a 1917 di Sam Mendes, che difatti alla vigilia degli Academy Awards era il favorito. Tuttavia i premi più ambiti sono andati a Parasite di Bong Joon-Ho insieme ad altre due importanti statuette (migliore sceneggiatura originale e persino il “raddoppio” come miglior film straniero per la Corea del Sud). La pellicola di Sam Mendes invece si aggiudica “solo” tre premi collaterali ma comunque prestigiosi, ovvero gli oscar per la fotografia, il sonoro e gli effetti speciali (dove forse ci si aspettava vincesse The Irishman di Martin Scorsese che invece è tornato a casa a mani vuote!). Continua a leggere

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“Underwater” di Eubank: disaster movie che veicola un messaggio ambientalista attraverso stereotipi di genere

Underwater - L'inquilina del terzo pianoUnderwater, terzo lungometraggio del regista statunitense William Eubank, presenta fin dai primi minuti di pellicola la sua natura di fanta-horror e survivaldisaster movie a seconda della prospettiva. Una trivella sottomarina che si trova diverse miglia sotto la superficie viene improvvisamente colpita da un terremoto. Il punto di vista è quello dell’ingegnera elettronica Norah Price (Kristen Stewart) che, tra allarmi, cali di tensione, acqua che filtra violentemente nei vari ambienti della struttura sempre più instabile, inizia a cercare i suoi compagni di squadra. Si tratta della difficile operazione mineraria Kepler, che prevede trenta giorni confinati negli stretti corridoi e nelle anguste cabine della trivella, tuttavia il terremoto manda in frantumi la missione, il cui obiettivo principale ora verte sulla lotta alla sopravvivenza dei superstiti. Continua a leggere

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“Jojo Rabbit” di Taika Waititi: amici immaginari, perdita e menzogna nel passaggio dall’infanzia all’adolescenza

Jojo Rabbit - L'inquilina del terzo pianoJojo Rabbit di Taika Waititi è liberamente ispirato al romanzo Come semi d’autunno di Christine Leunens, ambientato nella Germania nazista del 1945. La pellicola di Waititi narra la storia del piccolo Johannes “Jojo Rabbit” Betzler (Roman Griffin Davis), un bambino di 10 anni che vive solo con la madre Rosie (Scarlett Johansson), dopo aver perso il padre in guerra (da molti considerato un vigliacco) e la sorella maggiore per malattia.

Jojo è un bambino vivace e fantasioso, ciecamente devoto al regime e al Führer, tant’è che il suo miglior amico (immaginario) è proprio un grottesco Adolf Hitler (Taika Waititi). Jojo Rabbit si apre con un montaggio che spezzetta in diverse parti la divisa di Jojo, per poi mostrarci il suo amico Hitler in una lezione di incoraggiamento su come essere il “miglior nazista”. A interrompere l’ordinaria, perfettamente scandita, quotidianità del protagonista è la scoperta della giovane Elsa (Thomasin McKenzie) che vive nascosta in una stanza segreta all’interno di una parete. Continua a leggere

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“Piccole donne” di Greta Gerwig è visivamente sublime ma lento e confusionario

Piccole donne Greta GerwigCon Piccole donne Greta Gerwig firma la regia del suo secondo lungometraggio a due anni di distanza da Lady Bird con cui esordiva dietro la macchina da presa. Stavolta Gerwig porta sullo schermo l’adattamento del famoso omonimo romanzo ottocentesco di Louisa May Alcott con un vero cast d’eccezione composto, tra gli altri, da Saoirse Ronan (nei panni della protagonista Jo March), Emma Watson, Florence Pugh, Eliza Scanlen nei rispettivi ruoli delle sorelle Meg, Amy e Beth, Laura Dern (la mamma Marmee March), Thimotée Chalamet (l’amico d’infanzia Theodore “Laurie” Laurence), Meryl Streep (la ricca zia March) e Louis Garrel (il critico Friedrich Bhaer).

Piccole donne è un romanzo di formazione e di indipendenza (quasi) tutto al femminile e quest’aria si respira a pieni polmoni nella pellicola circolare di Greta Gerwig che si apre e si chiude con l’incontro tra Jo e l’editore cui la giovane scrittrice presenta l’idea del romanzo di un'”amica” anonima, la quale ha già visto la pubblicazione di alcuni suoi racconti su diversi giornali. Continua a leggere

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“Sorry We Missed You”: la precarietà dei lavori contemporanei nella famiglia raccontata da Ken Loach

Sorry We Missed YouSorry We Missed You è il titolo dell’ultimo film di Ken Loach che fa leva sul doppio senso: “Sorry, We Missed You” è la frase scritta sul bigliettino lasciato dai trasportatori freelance quando non trovano in casa il proprietario per la consegna del pacco; d’altra parte questo messaggio standard assume un significato ben più affettivo, incarnato soprattutto dalla piccola Liza Jane, ma anche dal fratello Sebastian, i quali sono costretti a vivere con dei genitori assenti perché sempre a lavoro a causa di una situazione di svantaggio economico con ripercussioni nelle dinamiche familiari.

Presentato al Festival di Cannes 2019 e in arrivo nella sale italiane il prossimo 2 gennaio 2020, Sorry We Missed You racconta la vita della famiglia inglese composta da Ricky (Kris Hitchen), l’operatrice socio assistenziale Abby (Debbie Honeywood) e i loro due figli Continua a leggere

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